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venerdì 28 giugno 2019

BARTES: qualità, ricercatezza e originalità del prodotto Made in Italy. [Eleonora ORFANÒ. | 97100.it.]

Fonte: 97100.it.
[…] BARTES nasce dall’esperienza e dal lavoro di ricerca di Stefano BRANCATO che riscopre le migliori maestranze ceramiste italiane, con le quali innovare i propri prodotti. Collezioni uniche e ricercate che interpretano non solo la nostra Sicilia, terra di tradizione e innovazione, ma l’Italia tutta. La lavorazione delle opere, effettuata esclusivamente a mano, rende unico ogni dettaglio: pigne decorative,  simbolo di fortuna e prosperità, vengono rielaborate mediante l’utilizzo di smalti in oro zecchino, platino o bronzo, che le rendono contemporanee; le coffe,decorate a mano,  diventano pezzi unici e irripetibili. Lo stesso possiamo dire delle teste di Moro e dei servizi di piatti realizzati dagli artisti nel settore. […]







venerdì 11 gennaio 2008

LA PAROLA NELL'ARTE

: ROVERETO. 10 novembre 2007 - 6 aprile 2008A cura di Gabriella Belli, Achille Bonito Oliva, Andreas Hapkemeyer, Nicoletta Boschiero, Paola Pettenella, Melania Gazzotti, Daniela Ferrari, Julia Trolp, Giorgio Zanchetti.
In collaborazione con: Museion – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Bolzano.

La parola nell'arte.
Ricerche d'avanguardia nel '900. Dal Futurismo ad oggi attraverso le Collezioni del Mart.
La Parola è protagonista del grande evento espositivo dell’autunno-inverno 2007.
Scritta, disegnata, declamata, cancellata, la parola è stata un elemento fondamentale per la sperimentazione dell’avanguardia storica e la sua presenza ha accompagnato ogni significativo cambiamento delle poetiche artistiche del ‘900.
Dal Futurismo al Dadaismo, dal Surrealismo a Fluxus, alla contemporaneità, la relazione parola/immagine ha dato vita alle più “spericolate” forme espressive, apportando un originale contributo d’innovazione sia alla pittura, che alla forma più tradizionale del testo scritto, poetico, letterario e naturalmente artistico.
Dopo un “prologo” focalizzato sulle prime avanguardie del ‘900, la mostra presenta una ricca documentazione del contributo offerto dalla ricerca artistica internazionale del secondo dopoguerra, per giungere fino alle più recenti sperimentazioni, che ancora una volta trovano nella relazione tra parola e arte visiva, terreno fertile per nuovi approcci e nuove interpretazioni dell’esperienza estetica. L’esposizione permette un’analisi approfondita del ricco patrimonio di opere e fondi archivistici sulle ricerche verbovisuali presenti nella collezione permanente del Mart, che costituiscono “l’ossatura” del percorso espositivo, come il preziosissimo nucleo di documenti, libri, dipinti, manoscritti futuristi, e come le opere, oggi in deposito al Museo, provenienti dalla Collezione Palli e Collezione Bellora, ma soprattutto il ricco complesso archivistico di Paolo Della Grazia, che da molti anni ha affidato al Mart l’Archivio di Nuova Scrittura.
L’esposizione presenta oltre 800 lavori, tra olii, collage, disegni, manoscritti, documenti originali, fotografie, video, libri d’artista, spesso inedite composizioni di autori più noti per il loro ricerca pittorica, che per questa particolarissima sperimentazione nel campo delle ricerche verbo visuali.

La parola nell’arte” ripercorre questa storia appassionante con opere di Filippo Tommaso Marinetti, Fortunato Depero, Giacomo Balla, Marcel Duchamp, René Magritte, Gino Severini, Alighiero Boetti, Joseph Beuys, Emilio Isgrò, Cy Twombly, Giulio Paolini, Joseph Kosuth, Jenny Holzer, Fischli & Weiss, Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Nedko Solakov, Barbara Krueger fino alle ultime generazioni con opere di artisti tra cui Douglas Gordon, Ghada Amer, Shirin Neshat, Sophie Calle, Monica Bonvicini, Stefano Arienti, Chiara Dynys, Sabrina Mezzaqui, Alessandra Cassinelli, Tacita Dean e Tracey Emin.

mercoledì 27 giugno 2007

ALBERTO MORAVIA. [IT. 1973. Emilio ISGRÒ. | Tela emulsionata | cm. 50x73,5.]


https://www.farsettiarte.it/photos/auctions/xlarge/56413.jpg

[Emilio ISGRÒ. | Barcellona Pozzo di Gotto (Me). 1937.]

Firma e data al verso sulla tela: Emilio Isgrò 1973.
Certificato su foto di Arturo Schwarz.

STIMA € 4.000 / 7.000


Source:

 Casa d'aste Farsettiarte



giovedì 22 febbraio 2007

FLOODS. 10 inondazioni per una città


BERGAMO ALTA. 24 FEBBRAIO - 25 MARZO 2007
A cura di Gianluca Ranzi, Giovanna Brambilla, Sara Mazzocchi
Ex Chiesa di Sant’Agostino, Via Fara.Anteprima stampa 23 febbraio 2007, ore 11.30 Inaugurazione 23 febbraio 2007, ore 18.30
Orari: mercoledì-sabato 12-19; domenica 10-13 e 15-19. Chiuso lunedì e martedì.
Visite guidate dai curatori della mostra:
28 febbraio e 7 marzo, ore 18 (Giovanna Brambilla); 17 e 24 marzo, ore 17.30 (Sara Mazzocchi); 25 marzo, ore 17.30 (Gianluca Ranzi). È consigliata la prenotazione al numero 035 399421 durante gli orari di apertura della mostra.
Ingresso libero. Tel. 035 399421.

L’onda anomala dell’arte contemporanea spazza via le strutture del superfluo,
dell’accidentale, della cronaca inutile, delle immagini stereotipate, per riportare l’Uomo al centro del mondo: dal 24 febbraio al 25 marzo l’ex chiesa di Sant’Agostino a Bergamo Alta si trasforma in una moderna arca di Noè per ospitare la mostra “FLOODS. 10 inondazioni per una città”. Organizzata dall’Associazione Culturale Di+ e curata da Gianluca Ranzi, Giovanna Brambilla e Sara Mazzocchi, la mostra gode del patrocinio del Comune di Bergamo, della Provincia di Bergamo, del WWF Lombardia e si avvale della collaborazione del Goethe Institut Mailand.
Il progetto co- involge 10 ar- tisti internazi- onali che han- no sviluppato, ciascuno attraverso la propria sensibilità e i propri mezzi espressivi, il tema dell’inondazione, della deriva e della contaminazione degli spazi, siano essi fisici o mentali, legati alla nostra esperienza quotidiana: Diamante Faraldo (Italia), goldiechiari (Italia), Susanne Kutter (Germania), Giuliano Lombardo (Italia), Aleksandre Ponomarev (Russia), Boy & Erik Stappaerts (Belgio), Max Sudhues (Germania), Alessandro Verdi (Italia), Andy Wauman (Belgio), Markus Willeke (Germania). In uno scenografico allestimento, appositamente ideato per la mostra dagli architetti Nicola Russi con Chiara Piraccini, video, dipinti e installazioni irrompono nello spazio espositivo virtualmente portate dai flutti di una gigantesca cascata d’acqua. Filo rosso che corre tra le opere è infatti l’acqua, utilizzata dagli artisti come potente fattore destabilizzante che inabissa e porta a galla, crea e disgrega, unisce e divide, fisicamente e anche culturalmente.
Al diluvio del superfluo al quale siamo sottoposti, gli artisti di Floods rispondono con un diluvio liberatorio che spazza via le mediocrità quotidiane e riporta l’attenzione all’uomo e al suo essere nel mondo. Le loro inondazioni non provocano vittime ma aprono nuove strade, infondono nuova linfa in un panorama spesso asfittico e privo di energia vitale, offrono l’occasione di cercare nuove coordinate per un mondo svuotato di senso. Lasciarsi inondare da questa carica di energia è quanto oggi l’arte chiede alla società. Così la mostra chiede allo spettatore di immergersi e lasciarsi portare alla deriva dal flusso vitale di questa inondazione artistica.

Il catalogo, pubblicato dalla Libri Aparte, è un book trailer visionabile, oltre che sul sito della casa editrice bergamasca, anche su loro angolo YouTube e Myspace.
5€. 24 pagg. 30x40 cm. ISBN 978-88-95059-02-0

Come si raggiunge la mostra:
Autostrada A4 Milano-Venezia uscita Bergamo, seguire indicazioni per Città Alta, Porta Sant'Agostino. Mezzi pubblici: dalla stazione FS Bergamo, linea 1.

Ufficio stampa
B@bele Comunicazione: Barbara Mazzoleni. Tel. 320.8015469 - babelecomunicazione@libero.it

lunedì 5 febbraio 2007

UN GIARDINO PER JOSEPHINE


Castello di Racconigi (/: CUNEO): La Progetto Cantoregi, adotta il linguaggio della performance multimediale, dove le discipline artistiche sconfinano e si combinano tra loro, generando un unicum scenico che offre un'opportunità diversa e innovativa di scoperta e conoscenza della vicenda storica della residenza sabauda e dei personaggi che vi hanno soggiornato. Uno statuto narrativo davvero congeniale a creare le condizioni di una partecipazione sensoriale dello spettatore, sollecitato sotto molteplici aspetti - fisico, acustico, tattile, visivo- pur lasciando che questo moto ondoso di sensazioni trascolori nella sua emotività interiore.
Questa volta il percorso di immagini, suoni e luci sarà incentrato sull'affascinante figura della principessa : Josephine di Lorena Carignano (1753-1797) e si snoderà, novità assoluta, di notte nel parco con un prologo nelle sale del Castello che ospitarono il suo appartamento.

venerdì 2 febbraio 2007

Arte Fiera 2007

BOLOGNA. Dal 25 al 29 febbraio ARTE FIERA 2007.
al Quartiere Fieristico di Bologna.
Giovedì 25 gennaio, ore 15.00: Preview per operatori ad invito.
Da venerdì a domenica 11.00 – 19.00; lunedì 11.00 – 17.00.
SettoriArte contemporanea; arte moderna e contemporanea; editori, librerie istituzioni; giovani gallerie; emerging markets
Padiglioni espositivi16,18,21,22
Modalità d'accessoAperta al pubblico.
Biglietto intero: euro 16, ridotto: euro 13
Carta Giovani del Comune di Bologna: gratuito
Ingressi Ingresso Ovest Costituzione e Ingresso Nord (direttamente dal Parcheggio Michelino, uscita tangenziale n.8)
Prenotazioni alberghiereBOLOGNA CONGRESSI
Convention & Travel
P.zza Costituzione, 5/E - 40128 Bologna
Tel. +39 051 6375111 - Fax +39 051 6375149
Email: mailto:info@conventionandtravel.it
http://www.conventionandtravel.it/indexct.asp?m=69&l=1&a=&ma=73&c=999&p=69Prenotazione

ORGANIZZAZIONE:
Arte Fiera
BolognaFiere
Viale della Fiera, 20
40127 Bologna
+39 051 282.111
+39 051/637.40.19
mailto:artefiera@bolognafiere.it


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